Gli anglofoni li chiamano zoodless e non sono altro che zucchine tagliate a strisce in una
lunga spirale.
Per ottenere l'effetto si usa un apposito strumento che somiglia ad un grosso temperamatite
dove si introducono le zucchine come fossero matite e si gira.
Alcuni vegetariani usano questi zoodless come sostituti totali degli spaghetti classici e ci
costruiscono sopra piatti che, a nostro avviso, mancano di "corpo" e di sapori, quindi li abbiamo
interpretati a modo nostro.
L'idea è quella di ottenere un piatto di spaghetti dove gli spaghetti non siano solo di grano
ma, anche di zucchine fritte, da mangiare con la forchetta, come si fa con i soliti spaghetti.

Procedura.
Lava le zucchine, usa lo strumento ed ottieni lunghe strisce del vegetale.

Inizia a preparare il condimento: salta l'aglio in padella con olio, poi aggiungi la
pancetta, rosola un po', poi i pomodori lavati e tagliati a spicchietti.
Spolvera di peperoncino e fai insaporire per qualche minuto.

Infarina gli zoodless per eliminare l'acqua di vegetazione in eccesso e friggili immediatamente.
Questa operazione renderà i zoodless croccanti.
Aggiungi metà zoodless fritti nella padella del sughetto e cuoci ancora per 1-2 minuti

Bolli gli spaghetti in acqua salata, scolali al dente e falli saltare nella padella del sughetto,
poi spegni il fuoco, aggiungi un po' dell'acqua di cottura degli spaghetti e un abbondante pugno di
pecorino grattugiato mescolando con forza fino ad ottenere una cremina che leghi il tutto.

Servi nei piatti individuali guarnendo con gli altri zoodless fritti.
L'impiattamento nella foto lascia molto a desiderare, si può fare molto meglio.
Il nostro era solo un esperimento che ci è piaciuto e che vi proponiamo.

Ingredienti: x 2

200 gr. spaghetti
2 zucchine
2 pomodori cuore di bue
Pancetta dolce a cubetti q.b.
1 spicchio d'aglio
farina q.b.
sale
olio di oliva
peperoncino
pecorino