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<title>Serpenti in cucina (Blog)</title><link>http://www.lacucinaditonia.com/dblog/</link>
<description>Serpenti in cucina (Blog)</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[Sanremo]]></title>
	<description><![CDATA[Agli italiani puoi truccare gli appalti, le candidature politiche, le leggi ma, non gli toccare Sanremo ! <img src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" />  <br /><br />Almeno questa vecchia manifestazione &egrave; servita a qualcosa. <br />Molti italiani hanno finalmente capito che tutto &egrave; truccato e che la TV ha il solo compito di controllare ed indirizzare i pensieri della plebe. <br /><br />Viva il Principe che ci ama ed i Carabinieri<br /><br />Tutti i programmi di Rai uno hanno il compito *istituzionale* di tranquillizzare, divertire e far giocare, il nuovo circo massimo insomma. <br /><br />Panem et circenses di antica memoria.  <br /><br />Va tutto bene, state tranquilli che a voi ci pensiamo noi, intanto divertitevi e non state a pensare a quello che facciamo poi a nanna che domani dovrete lavorare (per noi).]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=95]]></link>
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	<dc:date>2010-02-21T13:36:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Se non siamo autodistruttivi ...]]></title>
	<description><![CDATA[Scrivo poco sul blog perch&egrave; scrivo su facebook.<br />Qui anche se leggete in molti rispondete in pochi  e non &egrave; molto divertente <img src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /><br /><br />Sul gruppo UAAR di facebook  mi si chiedeva:<br /><br />>se non siamo autodistruttivi come spieghi la droga, <br />>la depressione, le malattie mentali, le guerre, i suicidi, etc?  <br /><br /><br />Fa parte del gioco.<br />Quando i primi uomini, 10 mila anni fa, cominciarono a chiedersi il senso della vita si risposero che &egrave; tutta una finta. <br /><br />La vita uccide e rinasce dalla sua morte, perch&egrave; gli piace cos&igrave;.  <br /><br />L'unico motivo plausibile che trovarono al perch&egrave; alla vita gli potesse piacere questo gioco crudele fu la percezione dell'orgasmo. <br /><br />Personificando per semplicit&agrave; gli "enti" a cui pensarono, l'esistente sembra emanare dall'accoppiamento continuo tra Shiva e Shakti, la sessualit&agrave; e la potenza generante, uniti insieme in un eterno orgasmo <br />che &egrave; il vero fine ultimo della vita. <br /><br />Per dimenticare il pensiero doloroso della morte e della brevit&agrave; di tutte le cose scoprirono l'ebrezza e la musica, lo yoga ed il tantra, scaturite dall'idea di quel dio, doni di quel dio.  <br /><br />Smettere di pensarci &egrave; la cura, con la musica, con l'ebrezza, con il tantra e con lo yoga.  <br /><br />A mente ferma si percepisce il mondo come lo percepirebbe un gatto, che alla morte non ci sa pensare e vive istante per istante godendoseli tutti senza immaginare il futuro perch&egrave; non lo sa fare. <br />Ed il mondo &egrave; bellissimo, con tutte le sue crudelt&agrave;.  <br /><br />Questa &egrave; la cura individuata dieci mila anni fa e sempre valida.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=94]]></link>
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	<dc:date>2010-02-17T23:02:31+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Felice anno]]></title>
	<description><![CDATA[Spero per tutti noi che i tempi che si avvicinano siano pi&ugrave; belli di quelli che stanno andando.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=93]]></link>
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	<dc:date>2009-12-31T23:43:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Dieta paleolitica]]></title>
	<description><![CDATA[Chi ci segue avr&agrave; notato che nella pagina delle novit&agrave; i nuovi piatti languono.<br /><br />Il motivo &egrave; che, nei due mesi e passa di ferie estive, l'assaggiatore ufficiale &egrave; ingrassato di troppi chili ed ora sta a dieta e quando si sta a dieta ipocalorica non &egrave; il caso di fare esperimenti culinari a meno di non appartenere all'esigua schiera di coloro a cui piace soffrire <img src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" />  <br /><br />Quando qualcuno chiedeva che tipo di dieta stessi  seguendo mi trovavo in difficolt&agrave; perch&egrave; non c'&egrave; un nome che la identifichi o almeno, non c'era. <br /><br />Poi ho deciso che il nome giusto per essa &egrave; "dieta paleolitica".  <br /><br />Praticamento mi sto alimentando (quasi) come i nostri antenati prima che Demetra ci insegnasse l'agricoltura.  Solo carne, verdura e frutta di stagione in quantit&agrave; controllate.<br /><br />Niente cereali, olio d'oliva, zuccheri e vino in quantit&agrave; ridottissime. <br /> Funziona.  <br />Si scende di peso lentamente ma, funziona e si pu&ograve; proseguire per molto tempo perch&egrave; non c'&egrave; associata quella tristezza tipica di coloro che stanno a dieta strettissima.  <br /><br />Nada mas.  <br />Volevamo solo spiegarvi i perch&egrave; del nostro silenzio in cucina.  <br /><br />Finir&agrave;, entro qualche mese finir&agrave; e torneremo a sperimentare nuovi piatti raccontandoli.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=92]]></link>
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	<dc:date>2009-11-26T10:34:06+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Crocifissi e stoccafissi]]></title>
	<description><![CDATA[Cito un <a href="http://www.wolfstep.cc/2096/crocifissi-e-stoccafissi/">articolo dal blog di Uriel</a><br /><br /> ....  <br /><br />Primo punto.<br /><br />Le tradizioni non sono immortali.<br />Il tradizionalista tende a credere che le verita’ siano scritte in qualche passato remoto una volta ed una volta per tutte.  Cosi’, se era tradizione in Egitto seppellire il faraone dentro una gigantesca piramide di pietra, ecco che… ecco che un cazzo.  E perche’? Perche’ non c’e’ piu’ il Faraone.<br /><br />E come, non era tradizione questo e quello? No, perche’ le tradizioni finiscono.  <br /><br />Allo stesso modo, a Roma c’era  una tradizione, quella delle vestali.  <br /><br />Per undici secoli, bambine dell’eta’ di sei anni hanno ricevuto il “Te capio amata” dal pontifex maximus, e per trent’anni sono rimaste vergini, a indossare un velo matronale bianco (come fossero sposate) e a preparare il pane col sale.  <br /><br />La tradizione voleva che l’integrita’ di Roma dipendesse da loro, ed esse rappresentavano lo stato stesso.  Trombarsi una vestale era considerato reato, per la precisione “incesto”, e il malcapitato veniva ammazzato a bastonate.  <br /><br />La malcapitata veniva messa in una stanza con solo una finestrella verso l’esterno, e lasciata a morire di fame, poiche’ la legge vietava a qualsiasi romano di profanare la figura di una vestale (toccarle senza il loro consenso equivaleva alla condanna a morte, e persino i magistrati dovevano cedere loro il passo) e quindi nessuno poteva torcergli un capello.  <br /><br />Successe circa una volta per secolo, cioe’ undici volte.  <br /><br />Sebbene la tradizione delle vestali fosse consolidatissima, essa fini’.  <br />Morale della storia, le tradizioni finiscono, e le radici si rompono, per quanto importanti siano state.<br /><br />Cosi’, adesso mi accingo a dirlo: il cristianesimo e’ STATO una importante radice dell’europa, e HA FATTO parte della tradizione culturale europea. Oggi non piu’.  <br /><br />Ripeto: oggi non piu’. <br />E sarebbe ora che qualcuno abbia il coraggio di dirlo.  <br /><br />Questo non significa che io tolga valore al cristianesimo come passato europeo. <br /><br />Che il cristianesimo sia IL PASSATO dell’ Europa nessuno che sia sano di mente oserebbe dubitarne. Ma nessuno che sia sano di mente dovrebbe sognarsi di affermare che il cristianesimo sia IL PRESENTE dell’ Europa.<br /><br />Innanzitutto, nessuno dei suoi valori informa piu’ il pensiero europeo. <br /><br />Quando dite che la persona “ha dei diritti” non state ragionando in senso cristiano, perche’ in senso teologico la persona non dispone di alcun diritto, ne dispone Dio.<br /><br />Non esiste, e non e’ mai esistita, un’idea quale il “diritto” di qualcuno a qualsiasi cosa nel pensiero teologico umano.  Perche’ se si affermasse che la persona ha, che so io, il diritto intrinseco a qualcosa, come dire a vivere, si sarebbe portati a pensare che Dio non glielo possa togliere per capriccio. <br /><br />Cosa che non e’, visto che e’ innegabile(1) il fatto che a Dio, secondo i cattolici, e’ dato il diritto di togliervi la vita se gli va.  Cosi’, il solo fatto che voi possiate pensare di avere dei “diritti” mostra quanto S-cristianizzati siate.  Se foste veri cristiani, non pensereste di avere dei diritti, ma di essere in mano alla Provvidenza. <br /><br />Punto.  <br /><br />E il solo fatto che un pagano spiritista debba venirvi a spiegare le basi della vostra religione, perche’ non le conoscete, fa capire quanto io abbia ragione.  <br /><br />Potrei mostrarvi la vostra profonda ignoranza,facendovi delle domande trabocchetto banali banali, come per esempio “gli angeli hanno la fede?” oppure che so io “Satana satana puo’ essere considerato un buon cristiano?” per fottervi come tanti salamini appesi alla trave.  <br /><br />E questo per una seconda proprieta’ che il “cristiano” di oggi ha: non conoscere per una cippa la propria religione.  <br /><br />Non servono prove cosi’ complesse, del resto, per mettere in crisi i piu’: potrei limitarmi a chiedervi quale sia il primo dei vostri doveri di cristiani.  E non me lo sapreste dire.  <br /><br />Bene, allora ve lo spiego io (prova a fortiori) che sono pagano:  il vostro primo dovere dovrebbe essere quello , secondo Paolo (ho scelto una voce abbastanza autorevole?) di essere “alter Jesus”, ovvero di essere come Cristo. Secondo la religione che DITE di professare (ma della quale sapete, nella media, meno di zero) voi tutti dovreste passare la vita a chiedervi “come si comporterebbe Cristo in questa situazione? Che cosa farebbe Lui?”.  <br /><br />Di fronte a qualsiasi dilemma esistenziale, dovreste chiedervi non tanto “cosa dice la bibbia?”, come se foste dei Testimoni di Geova qualsiasi, ma avendo ricevuto il Vangelo VOI dovreste chiedervi “cosa farebbe Lui adesso?”  Lo fate? Vi comportate , ogni giorno, come si comporterebbe Lui? No, non lo fate. <br /><br />Nessuno di voi lo fa.  <br /><br />Da bravi farisei (2) vi limitate a fare quello che avete sentito dire sia cristiano, praticate un cristianesimo “a braccio” , una “fede un tanto al chilo”, come se un tizio pensasse di essere mussulmano perche’ non mangia la mortadella e fa 20 flessioni al giorno rivolto verso la sede di Doner Kebab GMBH.  <br /><br />Non siete cristiani. <br /><br />Il vostro cristianesimo deriva spesso da posizioni politiche, al punto che se chiedessi se siete d’accordo a seppellire i feti abortiti nei cimiteri , poiche’ erano vivi, molti di voi presi da furore antiabortista direbbero di si’.(3)  E questo errore orribile lo fareste perche’ avete una visione politica del cristianesimo, perche’ l’agenda politica ha preso il posto della spiritualita’. <br /><br />Mi sembrate come Dacia Valent, che si e’ inventata un “femminismo islamico”: certo che puoi farlo, se sei abbastanza lontano da chi puo’ censurarti…..  Cosi’, vi siete inventati il “cattolicesimo forzitaliota”, un’ entita’ pataculturale che mescola una serie di pose ridicole , una serie di assurde pretese che mescolano un finto pudore figlio di un senso dello scandalo che non avete piu’(che non percepireste neanche se vi apparisse di fronte con mezzo metro di cazzo eretto), sommato ad una specie di ridicola affezione verso particolari insignificanti dell’estetica cattolica e un inverecondo amore verso qualsiasi minchiata riusciate ad attribuire al vostro defunto bisnonno, e che per questo riuscite a definire “tradizione”.  <br /><br />Beh, ho una notizia per voi: non tutte le minchiate che faceva il vostro bisnonno sono “tradizione”. <br /> E non lo saranno neppure se alla pletora di idioti si unisce il papa’ del vostro bisnonno, e tutto il paesello dal quale venite.  <br /><br />Se il vostro bisnonno si metteva addosso (ammesso che lo facesse davvero) qualche ridicolo vestito, ascoltava qualche strimpellatura da coglioni, si dedicava a balli ridicoli , chiamava digiuno la fame che provava ogni giorno qualora la provasse in certi giorni, andava in chiesa dichiarando di fare questo e quello, beh, non frega piu’ un cazzo a nessuno.  <br /><br />Cosi’, ripeto, ho cattive notizie per voi: non solo e’ morto il cristianesimo, con tutte le sue “tradizioni”, ma c’e’ di peggio.  IL CATTOLICESIMO E’ MORTO. ED E’ MORTO PER COLPA DEI CATTOLICI. <br /><br />Non vi piace sentirvelo dire? Ecchisenefotte.  <br /><br />Siete voi che avete smesso di provare ad essere “alter Jesus”. Siete voi che avete sostituito alla vostra religione i suoi feticci.  Siete voi che avete ridotto la dottrina cattolica ad un manuale di pratica ginecologica e di stardard riproduttivi. Siete voi che avete smesso di studiarne i precetti, e specialmente il significato.  Siete voi che oggi non riuscireste a passare un esamino di dottrina cattolica che un tempo era il minimo richiesto alla comunione.  Ma la cosa peggiore, e’ che non sapete nemmeno il perche’.  <br /><br />Io ho smesso di essere cristiano, e quando dico che ho smesso dico che SO CHE COSA HO LASCIATO. <br /><br />Il che significa che, con ogni probabilita’, della vostra religione so piu’ del forzitaliota medio, anzi: so piu’ del forzitaliota campione di fede.  E non parlo di cose come “cosa dice la chiesa sull’ Aborto”, perche’ non e’ la parte piu’ importante del cattolicesimo.  Potrei stupirvi spiegandovi cosa dice il cristianesimo della ricchezza, quella che considerate (come foste protestanti) un oggetto di adorazione. Potrei spiegarvi cosa pensi il cristianesimo degli altri popoli, e dell’accoglienza. <br /><br />Perche’ io SO CHE COSA HO LASCIATO. <br /> L’ho lasciata proprio perche’ la conoscevo, e non mi andava bene. <br />Perche’ non aveva senso lasciare qualcosa senza un perche’.  <br /><br />Ma voi avete compiuto un’azione come quella di distruggere la vostra stessa religione, e come se non bastasse lo avete fatto senza un perche’.  <br /><br />Voi avete ridotto la vostra religione ad un mix di posizioni politiche plebee quanto superficiali, l’avete degradata riducendola ad un manuale di tecniche di fecondazione, l’avete snaturata perdendone il senso primario (ovvero quello di vivere chiedendovi come avrebbe vissuto Cristo al vostro posto) , sostituendo a questo senso primario ogni minchiata abbiate sentito dire al vostro superstizioso nonno, e lo avete fatto senza un perche’.  Per questa ragione ritengo che il crocifisso non debba stare nelle aule. <br /><br />Per prima cosa, perche’ fuori da quelle aule non c’e’ nessun crocifisso.<br />E non mi riferisco ai muri.  <br /><br />Perche’ voi state cercando di appendere ad un muro qualcosa che non avete piu’ dentro.  Mi riferisco alle persone. Non ci sono i cattolici. Ed e’ per questo che quel pezzettino di legno non significa piu’ nulla.  Quella roba voi la volete dentro le aule perche’ pensate che quel pezzo di legno sia la vostra religione. Ma nel fare questo siete idolatri, se soltanto non foste cosi’ stupidi da capire la differenza tra un simbolo ed un idolo: bene, signori, state trattando il crocifisso come un idolo, non come un simbolo.  <br /><br />E no, non vi spiego la differenza, perche’ il fatto che un pagano spiritista la conosca e voi no testimonia quanto MORTO sia il cristianesimo dentro di voi.<br /><br />Il cristianesimo e’ morto. Per colpa vostra. E andare al funerale in lacrime non e’ un alibi.  <br />Figuriamoci un atteggiamento feticista(4) verso il crocifisso.  <br /><br />Andate straparlando di simboli e di identita’. <br />SAPETE ALMENO COSA PENSA LA VOSTRA RELIGIONE, DI SIMBOLI E DI IDENTITA’? <br /><br />Sapete qual’e’ il simbolo del cristianesimo? <br />Eppure e’ NELLE SCRITTURE.  <br />Beh, ve lo spiego io. La VOSTRA religione dice che non vi si dovrebbe riconoscere per vestiti o per altri segni, ma per come vi portate l’uno con l’altro COME FRATELLI. Lo dice la VOSTRARELIGIONE. QUESTO, e non IL CROCIFISSO, era il simbolo dei cristiani. Era. Quando esistevano.  QUESTO, cioe’ l’amore fraterno, e’ il simbolo del cristianesimo. Non il crocifisso. Non la politica. Non la tradizione. Non la cultura. Non la bandiera. Non le cazzate del nonno. <br /><br />La vostrareligione SA BENISSIMO cosa sia un simbolo, e se vi foste presi la briga di studiarla lo sapreste.  L’unico modo che avete di avere addosso i simboli del cristianesimo, E LO DICE LA VOSTRA RELIGIONE, e’ quello di comportarvi come fratelli gli uni con gli altri, cosicche’ gli altri vi distinguano per questo.  Ma non lo fate. <br /><br />Perche’ non siete piu’ cristiani.  <br />Non comportandovi tra voi come cristiani, cioe’ in modo che la fratellanza brilli agli occhi di chi vi guarda, voi non avete ADDOSSO alcun segno della vostra sedicente religione.<br /><br />Ed e’ per questo che lo volete nelle classi: non lo avete addosso.Non lo avete dentro.  Beh, allora ho l’ultima notizia per voi: il VOSTRO profeta , Cristo, non voleva vedere il segno del cristianesimo addosso alle pareti. Lo voleva vedere addosso a voi.  E no, quel simbolo non era il crocifisso: secondo la VOSTRA religione, l’unico simbolo che vi dovrebbe distinguere dagli altri e’ la fratellanza che provate e praticate tra voi.<br /><br />Che non c’e’. <br /><br />Ma non perdo neanche il tempo a dirvi dove sta scritto, che i cristiani dovrebbero distinguersi dagli altri per l’amore fraterno con cui si trattano a vicenda. Non perdo tempo a spiegarvi perche’ il crocifisso NON puo’ essere SUFFICIENTE a portare il cristianesimo (o Cristo) dentro un’aula, perche’ se cosi’ fosse sarebbe un idolo: siete idolatri e non sapete il perche’. E non puo’ essere evocato per far seguire i suoi valori, perche’ se cosi’ fosse sarebbe un rito feticista come quello del voodoo: siete feticisti, e non sapete il perche’.  Perche’ non conoscete la religione che dite di praticare.  <br /><br />E per questo e’ morta: non sapete il perche’.  <br /><br />In fondo, io che l’ho semplicemente abbandonata, sono stato piu’ misericordioso e rispettoso di voi che la profanate con la vostra ignoranza.  Io, almeno, i perche’ li avevo.  <br /><br />Uriel  <br /><br />(1)No, non sto aprendo un dibattito, vi sto solo spiegando come stanno le cose per i cattolici. Se vi illudete di poterla pensare diversamente e’ solo perche’ siete lontani dal centro , e lontano dal centro nessuno vi vede, e potete fare quel che vi pare. Osaste dire il contrario in Vaticano, di fronte ad un teologo, verreste immediatamente zittiti. <br /><br />(2) Dovrei spiegarvi anche cosa siano i farisei. No, non lo faccio. Se non lo sapete , e’ perche’ non siete cristiani. QED. <br /><br />(3) No, non si puo’. Non si puo’ se non sei battezzato. E non puoi essere battezzato se non respiri. E mettere un feto abortito in terra consacrata era considerato una cerimonia satanica , perlomeno profanatoria, e punito con la morte fino al ‘600.  <br /><br />(4) E no, non vi spiego neanche perche’ siate praticando un feticismo del crocifisso, come se foste seguaci del vodoo. Se siete cosi’ ignoranti da non capirlo, beh: QED.    <br /><br /><br />Fine citazione<br /><br />Secondo me in questo articolo di Uriel c'&egrave; tutto ci&ograve; che serve a capire la situazione complessiva odierna.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=91]]></link>
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	<dc:date>2009-11-07T19:44:29+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Incontri d'estate]]></title>
	<description><![CDATA[Il primo freddo &egrave; arrivato e l'estate sembra gi&agrave; molto lontana eppure solo pochi giorni fa facevamo il bagno nel mediterraneo pi&ugrave; caldo che riesca a ricordare.<br /><br />La nostalgia per l'estate appena passata diventa ogni giorno pi&ugrave; forte e le immagini di essa la rinforzano, anche se colte appena ieri, come questa  bellissima bambina che giocava con Poldo, il cane di  "meneaccorgo".<br /><br /><a href="/public/Cuccioli d'uomo 1024.JPG"><img src="/public/Cuccioli d'uomo 450.JPG" alt="" /></a>Cliccando sulle foto si ingrandiscono<br /><br />Me ne accorgo non &egrave; ovviamente un vero nome ma,  la frase che un corpulento signore pronunciava come saluto ogni volta che incontrava qualcuno. <br /><br />Solo in seguito abbiamo scoperto che si chiama Marco e che vive dalle parti di Bologna.<br /><br /><a href="/public/Marco meneaccorgo 1024.jpg"><img alt="" src="/public/Marco meneaccorgo 450.jpg" /></a><br /><br />Quando arrivammo al campeggio lui gi&agrave;  c'era insieme ad un gruppetto di abitudinari frequentatori di quel posto che tornano, anno dopo anno, da almeno vent'anni.<br /><br />Arrivano prestissimo, appena apre il campeggio sono gi&agrave;  la e ovviamente si scelgono  i posti migliori, che occupano per almeno un paio di mesi<br /><br />In una piazzola vicina a quella di Marco c'era Titti che insieme al marito portava davvero pesce per tutti, pescato a bolentino o a traina dal gommone.<br /><br />Per gli altri pescatori il pesce non c'&egrave; o non abbocca.<br /><br /><a href="/public/Titti 1 1024.jpg"><img src="/public/Titti 1 450.jpg" alt="" /></a><br /><br /><br /><br />Nella foto sotto lei ed il marito mostrano la preda importante della giornata<br /><br /><br /><a href="/public/Titti Duccio e la rondine di mare 1024.jpg"><img src="/public/Titti Duccio e la rondine di mare 450.jpg" alt="" /></a><br /><br /><br />Poi c'era Paolo, il polparolo, che un giorno trov&ograve; una bella ostrica e non sapeva come aprirla.<br /><br /><a href="/public/Paolo e l'ostrica selvatica 1024.jpg"><img alt="" src="/public/Paolo e l'ostrica selvatica 450.jpg" /></a><br /><br />Prima che arrivassimo noi per i meritati complimenti e la nostra soluzione, aveva pensato di aprirla con  il martello   <img alt=": - (" src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_triste.gif" /><br /><br />Abbiamo risolto elegantemente il problema (con il coltello da ostriche che ci eravamo portati dietro) e cos&igrave;  abbiamo acquisito  il diritto di partecipare al rito dell'assaggio <img src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /><br /><br /><br /><a href="/public/Ostrica selvatica 1024.JPG"><img alt="" src="/public/Ostrica selvatica 450.JPG" /></a><br /><br />Marco e Mirella quel diritto l'avevano gi&agrave;  per "default" <img src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /><br /><br /><a href="/public/Marco Paolo e Mirella all'assaggio 1024.JPG"><img alt="" src="/public/Marco Paolo e Mirella all'assaggio 450.JPG" /></a><br /><br />Poco oltre c'era Renzo, 72 anni, che si immerge in apnea a profondit&agrave;  non banali, da solo.<br />La moglie, quando le permette di seguirla, l'aspetta sul gommone.<br /><br /><a href="/public/Renzo e Silvana 1024.jpg"><img src="/public/Renzo e Silvana 450.jpg" alt="" /></a><br /><br />Quest'anno ha preso tre cernie, intorno ai 12 metri (dice lui, per non aumentare l'ansia della moglie ma, non ci credo, in quella zona le cernie di 5 kg stanno pi&ugrave;  gi&ugrave;) <br /><br />Non ho fotografato le sue prede, peccato.<br /><br />C'eravamo anche noi e per alcuni ero "il pescatore".<br />E' la prima volta che mi viene assegnato questo "ruolo" sociale <img src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /><br />Non pescavamo cernie ma, ogni volta che uscivamo portavamo a casa un paio di chili di pesce tra perchie, corvi, triglie, orate, murene e polpi.<br /><br /><a href="/public/Pescato giornaliero 1024.JPG"><img src="/public/Pescato giornaliero 450.JPG" alt="" /></a><br /><br /><a href="/public/Murenetta inforchettata 1024.jpg"><img src="/public/Murenetta inforchettata 450.jpg" alt="" /></a><br /><br /><br />Quest'anno c'erano anche enormi branchi di barracuda a poche centinaia di metri dalla riva.<br /><br />Inizialmente li avevo scambiati per aguglie, corpo lungo ed affusolato, testa lunga ma senza spada  che  stavano fermi pinnando nella corrente, a centinaia,  sulle macchie di posidonie.<br /><br />Le aguglie non si comportano cos&igrave;  che io sappia.<br />Un giorno sparai al volo ad uno tra i pi&ugrave; grossi del branco consapevole che le probabilit&agrave;  che potessi colpirlo mentre fuggiva erano minime.<br /><br />Invece mirando un buon mezzo metro avanti e un bel po' in alto lo presi.<br />Aveva la faccia da luccio e quindi non era una aguglia come avevo pensato ma,  un barracuda come quello della foto sotto, pescato a traina dal gruppetto dei pescatori amanti delle lenze.<br /><br /><a href="/public/Barracuda 1024.jpg"><img alt="" src="/public/Barracuda 450.jpg" /></a><br /><br /><br /><a href="/public/Tonni e barracuda 1024.jpg"><img alt="" src="/public/Tonni e barracuda 450.jpg" /></a><br /><br />I sub "normali" dicono che in questo mare non c'&egrave; niente e forse hanno ragione se paragonato ai mari tropicali ma, se si sa guardare qualcosa c'&egrave;.<br /><br />Abbiamo comprato una macchinetta fotografica subacquea usa e getta della Kodak con dentro un rullino da 24 pose e 800 ASA di sensibilit&agrave; , impermeabile fino a 10 metri, fuoco fisso, tempo fisso ed un pezzetto di plastica come obiettivo, un giocattolo praticamente.<br /><br />Abbiamo scattato tutte le foto in una sola uscita in mare.<br />Il primo soggetto degno di uno scatto &egrave; stata ovviamente Lara<br /><br /><a href="/public/Lara_in_immersione_1024_compressa.jpg"><img src="/public/Lara_in_immersione_450.jpg" alt="" /></a><br /><br /><a href="/public/Lara_in_immersione_2_1024_compressa.jpg"><img src="/public/Lara_in_immersione_2_450.jpg" alt="" /></a><br /><br /><a href="/public/Lara_in_immersione_3_1024_compressa.jpg"><img src="/public/lara_in_immersione_3_450.jpg" alt="" /></a><br /><br />poi abbiamo immortalato un paio di polpi nascosti sotto gli scogli<br /><br /><br /><a href="/public/Polpo_1_1024.jpg"><img src="/public/Polpo_1_450.jpg" alt="" /></a><br /><br /><a href="/public/Polpo_2_1024.jpg"><img src="/public/Polpo_2_450.jpg" alt="" /></a><br /><br />Le murene abbiamo smesso presto di cacciarle  perch&egrave; &egrave;  un tipo di pesce che piace SOLO alla mia Lei e che non riesce a finire da sola, quindi dato che si uccide solo quello che si mangia, ci siamo limitati a fotografarle. <br /><br /><br /><a href="/public/Murenetta_1024.jpg"><img alt="" src="/public/Murenetta_450.jpg" /></a><br /><br />Poi abbiamo fotografato  una medusa, un branco di piccoli pesci gialli, una triglia, un corvo ed una perchia ma, l'unica foto risultata decente &egrave;  quella della perchia<br /><br /><br /><a href="/public/Perchia_1024.jpg"><img alt="" src="/public/Perchia_450.jpg" /></a><br /><br />Sulla destra nella foto c'&egrave; anche un riccio di mare come quelli che Lara ha imparato a pescare fino ai 6 o 7 metri di profondit&agrave;  sapendo dalle mie menzogne, dette solo a fini addestrativi, che erano solo tre o quattro metri d'acqua <img src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /> <br /><br /><a href="/public/Lara_con_riccio_1024_compressa.jpg"><img alt="" src="/public/Lara_con_riccio_450.jpg" /></a><br /><br />A ferragosto, come tutti gli anni, organizzarono una "grande abbuffata" collettiva e ci invitarono all'evento.<br /><br />Le regole erano semplici.<br />Ogni famiglia portava da mangiare per se in porzioni molto abbondanti, in modo che anche altri potessero assaggiare quanto cucinato.<br /><br />Il risultato fu che il cibo era in proporzioni tali da risultare eccessivo.<br />Primi in tutte le forme, dagli gnocchi alla romana ai fusilli al rag&ugrave; filanti di mozzarella, attraversando paste alla norma e banali spaghetti.<br /><br />La carne alla fine &egrave; avanzata ma, la caponata della mia Lei e la sua "crema parmentier" hanno avuto il solito successo  e di esse non  sono rimaste nemmeno le tracce.<br /><a href="/public/la mangiata di ferragosto 2 1024.jpg"><img src="/public/la mangiata di ferragosto 2 450.jpg" alt="" /></a><br /><br /><a href="/public/Mangiata di ferragosto 1024.jpg"><img src="/public/Mangiata di ferragosto 450.jpg" alt="" /></a><br /><br />Quando, alla fine della cena, si sono messi a giocare al Karaoke abbiamo lasciato la comitiva perch&egrave; gli ululati di Paolo che pensava di cantare, erano davvero insopportabili <img alt=": - )" src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" /><br /><br />Vale, la gatta, la notte andava a caccia e la mattina trovavamo i suoi regali  davanti alle tende.<br />Topolini, uccellini, lucertole.<br /><br /><a href="/public/La gatta col topo 1 1024.JPG"><img alt="" src="/public/La gatta col topo 1 450.JPG" /></a><br /><br /><a href="/public/Gatta col topo 2 1024.JPG"><img alt="" src="/public/Gatta col topo 2 450.JPG" /></a><br /><br />In un camper vicino c'era Rosy dagli occhi di ghiaccio.<br />Suo marito lavorava  tutte le sere fino a notte fonda in un villaggio turistico delle vicinanze  come cantante ed animatore e Rosy qualche volta cercava la nostra compagnia rassicurante specie dopo un evento che ci ha raccontato e che ci ha fatto ridere molto.<br /><br />Da alcuni giorni vedeva passare insistentemente davanti al suo camper un uomo basso, sudaticcio e col panzone che la guardava di sottecchi tanto da far sorgere in lei il sospetto che fosse un "maniaco" fino a quando una sera il tizio le si avvicin&ograve; e le disse con forte accento pugliese:<br /><br />- Mi sembra di conoscerti. Ho saputo che tuo marito fa il diskjokey, forse ci siamo gi&agrave; visti a Barletta.<br /><br />E lei: -  si mio marito fa il diskjokey ma, a Barletta non ci siamo mai stati.<br /><br />Allora il tizio le si avvicina e scrutandola dal basso  negli occhi:<br /><br />- ma che begli occhi che c'hai !<br />- mia moglie dorme, perch&egrave; non andiamo a fare una passeggiata in spiaggia?<br /><br />E lei da romana verace: <br /><br />- certo, come no, ora che torna mio marito ci vai con lui sulla spiaggia e vedrai come ti diverti.<br /><br />Anche se ne abbiamo riso tutti l'evento l'aveva un po' preoccupata ma, non c'&egrave; stato alcun seguito.<br /><br /><a href="/public/Rosy dagli occhi di ghiaccio 1024.jpg"><img src="/public/Rosy dagli occhi di ghiaccio 450.jpg" alt="" /></a><br /><br />Il tempo intanto passava ed il sole che a giugno tramontava a ovest nord ovest MOLTO a destra di Stromboli <br /><br /><a href="/public/tramonto molto a dx di stromboli 1024.jpg"><img src="/public/tramonto molto a dx di stromboli 450.jpg" alt="" /></a><br /><br />pian piano scendeva verso sud avvicinandosi al vulcano <br /><br /><a href="/public/tramonto a dx di stromboli 1024.jpg"><img src="/public/tramonto a dx di stromboli 450.jpg" alt="" /></a><br /><br /><br />Fino a tramontarci sopra <br /><br /><a href="/public/Sogno di vulcano 1024.JPG"><img src="/public/Sogno di vulcano 450.JPG" alt="" /></a><br /><br />per poi sorpassarlo nella sua corsa verso sud<br /><br /><a href="/public/tramonto a sx di stromboli 1024.jpg"><img src="/public/tramonto a sx di stromboli 450.jpg" alt="" /></a><br /><br />sempre pi&ugrave; evidente  <br /><br /><a href="/public/tramonto molto a sx di stromboli 1024.jpg"><img src="/public/tramonto molto a sx di stromboli 450.jpg" alt="" /></a><br /><br />aspettando un nuovo ciclo sempre uguale e sempre diverso.<br /><br />Arrivederci a giugno.<br /><br /><a href="/public/Diabolica Mirella 1024.jpg"><img alt="" src="/public/Diabolica Mirella 450.jpg" /></a><br /><br /><br /><br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=89]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=89</guid>
	<dc:date>2009-10-17T18:30:25+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Cronovisione]]></title>
	<description><![CDATA[Mi riferisco a <a href="http://www.disinformazione.it/Cronovisore.htm"> QUESTA </a> notizia circa la fantomatica esistenza in Vaticano di uno strumento che permetterebbe di osservare visivamente su uno schermo TV gli eventi del passato chiamato "cronovisore".  <br /><br />Secondo me la notizia &egrave; una sciocchezza perch&egrave; pur trascurando gli spostamenti spaziali della terra intorno al sole e considerando solo il sistema solare in tutto il suo ingombro come sistema su cui puntare il cronovisore &egrave; necessario fare comunque una stima del punto preciso in cui si trovava nello spazio 1000, 2000 o 5000 anni fa e su cui puntare le antenne. <br /><br />La famigliola di galassie di cui facciamo parte si muove nello spazio a 600 Km/s, cio&egrave; a pi&ugrave; di duemilioni di Km l'ora.<br /><br />Ieri alla stessa ora stavamo: <br /><br />- 52 milioni di chilometri dietro rispetto a dove siamo adesso e <br />- 20 milioni di km dietro sulla curva che seguiamo girando intorno alla nostra galassia a 828.000 km/h.  <br /><br /><br />Un anno fa tutto il sistema solare si trovava a 19 miliardi di km indietro sulla rotta del convoglio di galassie e a 7 miliardi di km indietro sul giro intorno alla nostra.  <br /><br />2000 anni fa stava almeno a 40.000 miliardi di km dietro rispetto a dove sta adesso, un puntolino scuro nello spazio nero intergalattico a quasi mezzo  anno luce da qui.  <br /><br />Se davvero si potesse viaggiare indietro nel tempo come alcuni raccontano, se non ci si porta dietro tutto il pianeta ci si ritroverebbe soli soletti nello spazio buio buio ma, pieno di stelle... lontane.  <br /><br />Tornando al cronovisore, qualsiasi insieme di onde conosciute emesse 2000 anni fa dal sistema, ipotizzate circolari e con velocit&agrave; luce, ha sorpassato questa zona di spazio che occupiamo noi adesso gi&agrave; da un pezzo, circa un paio di mesi dopo essere state emesse, quindi ormai sono perdute da millenni per la ricezione diretta.<br /><br />Le altre onde che si allontanavano nelle altre direzioni per giungere a noi qui ed ora dovrebbero essere riflesse verso di noi da qualcosa posto esattamente  a 1000 anni luce di distanza per rivedere il film dei 2000 anni fa, a 500 anni luce di distanza per rivedere il film dei 1000 anni fa, a 250 anni luce di distanza per rivedere il film dei 500 anni fa e via cos&igrave;.<br /><br />In altre parole lo spazio intergalattico dovrebbe diffondere in tutte le direzioni le onde che lo attraversano, qualsiasi direzione abbiano. <br /><br />Non ci sono tracce di questo tipo di spazio riflettente n&egrave; di onde che viaggiando nello spazio si riflettono in tutte le direzioni, quindi la notizia circa l'esistenza di un cronovisore &egrave; una sciocchezza.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=90]]></link>
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	<dc:date>2009-10-03T10:01:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Segni nel cielo]]></title>
	<description><![CDATA[Cercando in rete informazioni circa il momento esatto   dell'equinozio d'autunno, che ho scoperto avverr&agrave;   alle 22:20 TMEC del 22 settembre, ho incontrato la foto qua  sotto   <br /><br />(Cliccandoci sopra si ingrandisce)<br /><br /><br /><a href="/public/pianeti_mattina30sett_1024.JPG"><img alt="" src="/public/pianeti_mattina30sett_450.JPG" />&nbsp; </a> (http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads  /pianeti_mattina30sett.JPG)   <br /><br />E' la rappresentazione grafica di quanto dovremmo   vedere guardando a est<br />la mattina del 30 settembre   prossimo, prima che sorga il sole.<br /><br />Un trenino di pianeti, come dicono nell'articolo   certo ma, con delle scritte sopra.  <br /><br />Sono lettere di una lingua antica che leggendoli in   quella lingua e con i significati che hanno sempre   avuto per la nostra gente, sembrano disegnare un   messaggio chiaro.  <br /><br />Dalla rete trovo che Saturno &egrave;: <br /><br />...per tradizione &egrave; il pianeta esecutore del destino.   <br />Proveniente da un antichissimo pensiero che lo   catalogava come malefico. <br />Nell'astrologia moderna si   &egrave; ridimensionata questa sua cattiva fama. <br />Ma, in   generale indica ostacoli e difficolt&agrave;.  <br />E l'ultimo dei sette pianeti tradizionali e per   tradizione e collocato nei pianeti malefici. <br />La sua   natura &egrave; maschile, quindi attivo ed estroverso   caratterialmente... <br /><br />(http://www.oroscopo-italia.com/saturno.php) <br /><br />..in astrologia Saturno ha fama di Grande   Giustiziere perch&egrave; si porta dietro un significato   privativo, punitivo, catartico per cui, assieme a   Marte, suo fratello astrale, &egrave; il dio e il pianeta   pi&ugrave; temuto dello zodiaco.   <br /><br />Gli Ermetici lo chiamavano anche Nemesi, perch&egrave; come   dio celeste, discende periodicamente sulla terra per   punire gli uomini e sanare l'umanit&agrave;... <br /><br />(http://www.iltibetano.com/testi/astrologia_dio%20sco  nosciuto.htm)  <br /><br />Poi su Mercurio:  <br /><br />... governa l'ingegno e l'intelletto. Allo stesso   modo, se negativo, indica furbizia, inganno e truffa.  (http://www.scienze-esoteriche.com/astrologia/mercuri  o.php)  <br /><br />Ed ancora:<br /><br />   Pubblico:  <br />Non era il messaggero degli dei?<br />Era anche un truffatore e un ladro.             Non ha forse rubato delle mucche?  <br /><br />Clare:  <br /><br />Vero. La sua immagine &egrave; quella di un ragazzo   giovane con elmo e sandali alati, che tiene in mano   il caduceo mercuriale, un bastone con due serpenti   intrecciati, spesso usati come simbolo per la cura e   la medicina. <br /><br />Mercurio porta messaggi e informazioni. <br /><br />Non ha nessun   interesse nel contenuto del messaggio in se stesso:   il suo compito &egrave; semplicemente di agire come   intermediario.<br /><br />In questo senso Mercurio non ha   preferenze per il giusto piuttosto che per l'ingiusto   o per la verit&agrave; rispetto alle bugie. E' versatile,   spiritoso, amorale, inaffidabile ed etereo...   <br /><br />Pubblico:<br />&nbsp;Amorale? Significa che non ha morale?  <br /><br />Clare:<br /><br />&nbsp;S&igrave;. E' assolutamente felice di buttare il   sasso nello stagno e fare un passo indietro e stare a   guardare il risultato. Da qui viene l'associazione di   Mercurio con il malvivente, il truffatore, il baro e   il ladro. Quando noi descriviamo le persone come   &quot;mercuriali, vogliamo dire che sono astute, e   probabilmente anche un po' truffaldine.  <br />(http://www.astro.com/mtp/mtp24_i.htm)  <br /><br />Su Venere:  ... <br /><br />&egrave; il secondo pianeta del sistema solare e non si   allontana molto dal Sole: lo segue dopo il suo   tramontare, o addirittura lo precede prima che esso   sorga; Greci e Latini credettero che si trattasse di   due pianeti diversi e quindi la stella della sera era   chiamata Esperos, e quella del mattino Eosforos; la   scoperta della unicit&agrave; dei due pianeti &egrave; generalmente   attribuita a Pitagora. <br /><br />Fu anche chiamata Fosforos,   che significa apportatore di luce e anche Lucifer   trasposizione latina del greco Fosforos; quanto alla   denominazione serale, essa era Vesper o Vesperus.  ...  <br /><br />La dea fu data da Zeus in moglie ad Efesto; trad&igrave; il   marito bruttissimo ma geniale con Ares (Marte): dalla   loro unione nacque la bella Armonia; erano   considerati, oltre ad Armonia, figli di Ares (Marte)   e di Afrodite (Venere) Fobos, Deimos (cio&egrave;, &quot;Paura&quot; e   &quot;Spavento&quot;) ed anche Eros e Anteros; (&quot;Amore&quot; e   &quot;Amore ricambiato&quot;).  <br />(http://www.sanihelp.it/oroscopo/pianeti/venere.php)<br /><br />&nbsp;E su Marte: <br /><br />il dio della guerra; oltre ai figli Deimos (Paura) e   Fobos (Terrore), era accompagnato anche da Eris (la   Discordia). (...) il dio amava la violenza, la   distruzione e quando poteva dare il peggio di se  sul   campo di battaglia era felice...   <br /><br />Quanto alla educazione di Ares, egli fu affidato   dalla madre Era a Priapo, il dio fallico fin da   fanciullo, perch&egrave;ne facesse il suo allievo.   Priapo fece di lui un danzatore, ma in un secondo   tempo lo istru&igrave; nell'arte guerresca e ne fece un   grande guerriero.   <br /><br />Questo dio, bellicoso e un po' sbruffone, nonostante   fosse il pi&ugrave; odiato da tutti gli d&egrave;i, non era privo   di fascino amoroso e non gli mancarono gli incontri   clandestini con la splendida Afrodite, che era la   moglie legittima di Efesto.   <br /><br /><br />Ricapitolando, la mattina del 20 settembre prossimo   sul grande foglio del cielo a est ci saranno scritti   uno accanto all'altro simboli che raccontano di:  <br /><br />un grande giustiziere che sta accanto ad un amorale   trasportatore di informazioni, a belle donne   luciferine ed alla guerra.   <br /><br />Ovviamente &egrave; pura coincidenza che il messaggio di un   meccanico allineamento planetario abbia almeno un   senso,  per&ograve; ... Mah! <img src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=88]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=88</guid>
	<dc:date>2009-09-22T00:22:47+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Quando si apre la porta tra i mondi]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="/public/Quando si apre la porta tra i mondi 2 1024.JPG"><img src="/public/Quando si apre la porta tra i mondi 2 450.JPG" alt="" /></a><br /><br />Quando si apre la porta tra i mondi quasi nessuno ci fa caso.<br /><br />E' il momento in cui negli esseri del giorno affiorano antiche paure del buio della notte. <br /><br /><br /><a href="/public/Quando si apre la porta tra i mondi 4 1024.JPG"><img src="/public/Quando si apre la porta tra i mondi 4 450.JPG" alt="" /></a><br /><br />I diurni si ritirano e strani spiriti cominciano ad abitare le menti degli uomini <br /><br /><a href="/public/sputi di coyote 1024.JPG"><img src="/public/Sputi di coyote 450.JPG" alt="" /></a><br /><br />  nel buio che avanza striato di rosso.  <br /><br /><br /><a href="/public/Giochi d'acqua sulla battigia al tramonto 7 1024.JPG"><img src="/public/Giochi d'acqua sulla battigia al tramonto 7 450.JPG" alt="" /></a><br /><br />  

Poi arriva la luna a striare di argento e di blu la notte che vince <br />

<a href="/public/Giochi d'acqua sulla battigia al tramonto 9 1024.JPG">
<img src="/public/Giochi d'acqua sulla battigia al tramonto 9 450.JPG" alt="" /></a><br /><br /> 

Le altre foto sono <a href="http://www.lacucinaditonia.com/dblog/foto.asp?s=Quando+si+apre+la+porta+tra+i+mondi"> QUA </a>

]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=87]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=87</guid>
	<dc:date>2009-09-20T16:53:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Formicoli "mon amour"]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="/public/Sogno di vulcano 1024.JPG">
<img src="/public/Sogno di vulcano 450.JPG" alt="" /></a><br /><br />Ed alla fine ci siamo tornati dopo quasi ven'tanni. <br />Lo scoprimmo giovanissimi, fu il luogo della nostra prima casa. <br /><br /><img src="/public/Formicoli_1973_7_450.jpg" alt="" /><br /><br />Di cotone ad un solo strato e si dormiva per terra  perch&egrave; quella non era una tenda ma, un cucinino  che un amico ci aveva regalato spacciandocelo per tenda <img alt=": - )" src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" />  <br /><br /><img src="/public/Formicoli_1973_1_450.jpg" alt="" /><br /><br /><br />Formicoli nel "73 era un posto selvaggio e non c'era praticamente niente  a parte gli ulivi ed i servizi essenziali, decisamente rustici ma,  ci piacque tanto. <br /><br /><img src="/public/Formicoli_1973_9_450.jpg" alt="" /><br /><br />Forse perch&egrave; era la prima volta che stavamo soli, in un luogo magico,   con una tana tutta nostra dove giocare al badare a noi stessi  gustandoci ogni attimo ed ogni cosa che succedeva. <br /><br />So da Peppe che Aurora (la padrona) &egrave; interessata a vecchie foto del campeggio e dato che ne abbiamo altre le abbiamo messe in <a href="http://www.lacucinaditonia.com/formicoli%20nel%201973.html">questa pagina </a> ingrandibili  fino a 1024 pixel e a disposizione di coloro a cui servono. Se avete bisogno di una risoluzione maggiore, scriveteci una mail e ve le invieremo.<br /><br />Ci si arriva dal fondo di un antico e profondo canalone che l'acqua ha scavato  dentro alti strati di terra fatti di sabbia e di sedimenti antichi  che arrivano quasi sul mare che ora si riprende la sua sabbia e li strapiomba.  <br /><br /><img src="/public/Formicoli oggi 450.JPG" alt="" /><br />Formicoli oggi<br /><br /><br />Antichissimi fondi di mari che la terra ha trasformato in colline di terra rossa dove i contadini di Ricadi e dintorni fanno crescere la cipolla rossa di "Tropea" che ha bisogno di quel tipo di terra rossa per crescere "dolce".  <br /><br />Proprio in fondo al canalone e quasi in riva al mare c'era "Mastro Peppe"  che d'estate viveva in una casupola dentro l'orticello che aveva ricavato sul fondo del canale.<br /><br /> All'ingresso dell'orto c'era scritto: 'nciunciuli, 'ncianciuli e clipennastri che tradotto approssimativamente significa "un po' di tutto e clipennastri".  <br /><br />Ci&ograve; che lui chiamava "clipennastri" sono questa roba qua:  <br /><br /><img alt="" src="/public/Clipennastri_250_1.jpg" /><img alt="" src="/public/Clipennastri_250_2.jpg" /><br /><br />Clypeaster rosaceus &egrave; il loro nome scientifico.  <br />Antenati dei ricci di mare di cinque milioni di anni fa che si trovano fossilizzati,  ciotoli nella sabbia, dentro a quegli strati che l'acqua ed il vento continuano  a scavare a Formicoli e d'inverno, quando il mare ed il vento sono pi&ugrave; forti  quei fossili cadono sulla spiaggia o diventano evidenti tra le sabbie indurite dal tempo.  <br /><br />Mastro Peppe li raccoglieva per venderli ai turisti,  insieme a qualche raro dente di squalo gigante ed alle melanzane del suo orto.  'ncinciuli 'ncianciuli e clipennastri.   <br /><br />Ora c'&egrave; un parcheggio coperto di teli al posto dell'orto. Nessuno vende clipennastri e non ne abbiamo trovati,  nemmeno passeggiando attentamente ai piedi dei dirupi sul mare.  <br /><br />Proprio davanti al campeggio, a poche centinaia di metri dalla riva, affiorano dall'acqua  alcuni scogli bassi che in gergo marinaresco si chiamano "formiche" che in calabrese  ed in siciliano diventano "furmiculi" italianizzato poi in "Formicoli".<br /><br /><img src="/public/Fiamme sull'albero 450.JPG" alt="" /><br /><br />Tutto intorno alle formiche c'&egrave; acqua bassa, pochi metri su un fondo di rocce  pieno di tane. <br /><br />Verso il largo la profondit&agrave; aumenta lentamente fino a raggiungere i trenta metri e passa  a circa un miglio, nella zona dei "torrioni". <br /><br />Grosse strutture rocciose che fanno pensare a delle torri che si innalzano solitarie nel blu  anche per dieci metri dal fondo. Tane di cernie riservate ai cacciatori esperti di apnee profonde. <br /><br />L'acqua a Formicoli &eacute; calda fino in fondo, senza quelle fastidiosissime sacche di acqua gelida  che si trovano sul fondo di altri mari. Non c'&egrave; termoclino, forse a causa del continuo rimescol&igrave;o provocato dalle correnti  che si invertono ogni sei ore seguendo le maree.  <br /><br />Quando &egrave; il tirreno che si versa nello jonio  l'acqua scorre verso sud, dopo sei ore &egrave; lo jonio che si versa sul tirreno e l'acqua scorre verso nord  e scorre tanto forte che &egrave; necessario pinnare intensamente per restare fermi, rispetto al fondo.<br /><br /> Appena smetti di pinnare o ti distrai, magari perch&egrave; stai infilando una nuova preda  nell'ago appeso al pallone, ti ritrovi distante 50 metri dal posto in cui stavi pescando  ed &egrave; faticoso risalire la corrente.  <br /><br />Quasi tutti i sub che compiono i loro riti di vestizione in spiaggia indossando tute da mar glaciale artico,  fucili da squalo, orologi, piombi e strumenti sofisticati, dopo alcune ore tornano immancabilmente a mani vuote.  Qui non c'&egrave; niente, dicono. <br /><br />Eppure Renzo, 72 anni, scendendo da solo intorno ai 12 metri in apnea nella zona dei "torrioni",  in due mesi di esplorazioni ha trovato, colpito e portato a casa tre cernie , l'ultima di quasi quattro chili.   <br /><br />Noi ci accontentiamo di molto meno. <br />Ci basta che ogni volta che usciamo a caccia al ritorno si possa mangiare pesce  a saziet&agrave;  e succede sempre. <br /><br /><br /><img src="/public/Pescato giornaliero 450.JPG" alt="" /><br /><br />Certo non sono cernie ma Perchie, Corvi, Triglie, piccoli Barracuda, Piccole orate, murene, polpi e ricci.  Nella foto sopra c'&egrave; un esempio di quello che portavamo ad ogni uscita, a meno di piccole variazioni nella composizione dei pesci e nella quantit&agrave; delle carni.  <br /><br />La cosa pi&ugrave; facile era soddisfare l'antica e mai sazia voglia di ricci perch&egrave; ce ne sono a migliaia. <br />Si mangiano pochi alla volta, massimo 12 perch&egrave; la nonna diceva che sono "calorosi". <br /><br /><img src="/public/Ricci 450.jpg" alt="" /><br /><br />Non ci credevo e una volta che me ne sono fatta un'abbuffata, ho sperimentato di persona che sono "calorosi",  confermo <img alt=": - )" src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" />  <br /><br />Comunque buonissimi. <br />Solo a rivederli nelle foto mi aumenta la salivazione e deglutisco a vuoto. <br />Sulla costa tirrenica non piacciono quasi a nessuno e ne siamo felici. <br />E poi  fino a 24 non ci fanno niente <img alt=": - )" src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=86]]></link>
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	<dc:date>2009-09-15T21:21:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Siamo in ferie]]></title>
	<description><![CDATA[Se non riceverete risposte alle vostre email o ai vostri commenti, sapete il perch&egrave;. <br /><br />Felice estate a tutti.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=85]]></link>
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	<dc:date>2009-06-26T00:21:47+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Maia se ne va]]></title>
	<description><![CDATA[Maia se ne va a passo spedito verso la zona dei ricordi a far compagnia a tante altre primavere che sono state gi&agrave; vissute.  <br /><br />E' stata caliente e fradicia.  <br /><br />Anche Ishtar Iperea, l'Estate appena arrivata &egrave; gi&agrave; calda e umida, speriamo sia anche generosa.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=84]]></link>
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	<dc:date>2009-06-21T17:40:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Timori e raccomandazioni ]]></title>
	<description><![CDATA[Commentando <a href="http://ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_990506789.html">questa notizia ANSA </a>  un amico su facebook scriveva:   <br /><br />> i vertici romani hanno un grande timore... che ormai la secolarizzazione li stia spazzando via. <br /><br />A me sembra pi&ugrave; che ovvio e non hanno scampo.<br /><br />Se le religioni sono *un racconto del mondo* e a quanto mi risulta lo sono, <br />c'&egrave; da chiedersi se quel loro racconto *funziona* o non funziona.  <br /><br /><br />Quando c'era una epidemia di peste la soluzione era chiedere "perdono al dio" attraverso i preti per farlo recedere dalla sua "furia vendicativa".  <br /><br />Quando ci si ammalava si chiedeva alla madonna o a qualche santo o a dio in persona di intervenire perch&egrave; arrivasse la guarigione.  <br /><br />Per superare la paura della morte ci si affidava alle rassicurazione pretesca circa "la vita eterna" post mortem e per accettare il dolore lo si colorava come male necessario per avvicinarsi al dio.  <br /><br />Oggi, se c'&egrave; all'orizzonte una possibile pandemia a nessuno viene in mente di pregare il dio perch&egrave; la faccia cessare ma, ci si rivolge alle industrie farmaceutiche perch&egrave; preparino in fretta un vaccino adeguato.  <br /><br />Se ci si ammala non si va dal prete e non si recitano preghiere chiedendo al santo giusto la guarigione per la malattia di sua competenza ma, si prendono le medicine giuste. <br /><br />Le ultime ricerche sulla genomica lasciano intravedere interessanti sviluppi circa l'estensione del numero massimo possibile di suddivisioni cellulari e sui meccanismi di deterioramento ed invecchiamento corporeo tanto da rendere non pi&ugrave; fantascientifica per le prossime generazioni l'idea di una eterna giovinezza fino ad una morte traumatica ed accidentale.  <br /><br />In altre parole la vita eterna qui ed ora e non ipotetica e solo post mortem. <br /><br />L'ingegnerizzazione e la costruzione di esseri viventi partendo da molecole inerti sembra imminente come il rilascio di software autocoscienti ed intelligenti in grado di superare il test di Turing.  <br /><br />I concetti di vita, morte, dolore e anima, cos&igrave; come li hanno raccontati per secoli e continuano a raccontare oggi, verranno colorati di falso e relegati insieme ai miti di Zeus e Poseidone che raccontavano del mare e dell'atmosfera. <br /><br />Tutto ci&ograve; &egrave; in divenire, in rapido divenire con accelerazioni esponenziali. <br /><br />Quando tutto questo avverr&agrave; che fine far&agrave; il loro racconto del mondo ? <br />Chi potr&agrave; ancora crederci ?  <br /><br />Per riempire i confessionali ci vorrebbe ben altro che la cura indicata dal papa, ci vorrebbe un miracolo del loro dio, se esistesse <img alt=": - )" src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" /><br /><br />Se il prete si metter&agrave; in ginocchio davanti alla casetta del suo dio, come indicato dal papa, aspettandosi che con questa operazione la chiesa si riempa di fedeli ed i confessionali di penitenti dovr&agrave; aspettare a lungo, fino alla mummificazione del prete ed oltre <img alt=": - )" src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" /><br /><br />Stanno agonizzando e lo sanno<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=83]]></link>
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	<dc:date>2009-06-18T23:43:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
</item>
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	<title><![CDATA[E' tempo di 8 per mille]]></title>
	<description><![CDATA[Non dimenticate di firmare per i Valdesi. <br /><br />Se non firmate niente i vostri soldi vanno quasi tutti alla CEI che ogni 100 euro 80 se li mette in tasca per il sostentamento del clero e 20 li spende per assistenza e beneficenza (dati CEI). <br /><br />Se firmate per lo stato, con quei soldi ci aggiusta chiese e conventi quindi &egrave; inutile, sempre l&igrave; vanno a finire.  <br /><br />L'unica alternativa sono i Valdesi che, intanto non rompono le scatole e poi usano il 96 % di quello che ricevono per beneficenza.<br /><br />Appena qualcuno cancella questo assurdo meccanismo di foraggiamento pubblico alle varie religioni, alla chiesa valdese i soldi li daranno i valdesi ed alla chiesa cattolica i cattolici di tasca propria, come gi&agrave; succede in Germania. <br /><br />Per adesso, VALDESI.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=82]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=82</guid>
	<dc:date>2009-05-14T16:44:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Caffè e sigaretta]]></title>
	<description><![CDATA[Dopo i riti a Venere Ciprigna ...    <br /><br /><a href="/public/caffe e sigaretta_2_modificata_1024.jpg"><img src="/public/caffe e sigaretta_2_modificata_450.jpg" alt="" /></a><br /><br />Caff&egrave; e sigaretta <img src="/dblog/template/serpenti/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=81]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.lacucinaditonia.com/dblog/articolo.asp?articolo=81</guid>
	<dc:date>2009-05-13T16:28:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Piton</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>