Ebrei e Palestinesi
Di Piton (del 09/01/2009 @ 01:24:21, in Altre culture,  1929 lettori)
Gli Ebrei come insieme teorico mi stanno leggermente sulle palle per come si raccontano il mondo, per il fatto di autoconsiderarsi "eletti", per il brutto dio che si sono inventati e che qualcun altro ci ha imposto dopo alcune modifiche ma, tutti gli Ebrei che ho incontrato nella vita erano persone simpatiche che non mi hanno mai arrecato alcun danno.

Di Palestinesi non ne conosco e non ne ho mai conosciuti.

Anche loro mi stanno leggermente sulle palle, sempre come insieme teorico, sempre per come si raccontano il mondo, per la loro cultura, per il loro dio solo appena diverso da quello Ebraico, per come fanno diventare brutte le loro donne che mi ricordano le amiche baffute di mia zia siciliana, che schifavo già 50 anni fa.

Qualche sera fa  notavo come a parlare a nome degli Israeliani sia una donna bella e intelligente e come a parlare a nome dei palestini continuino ad essere sempre brutte e barbute facce di omaccioni  "meridionali" nell'accezione dispregiativa del termine.

Gli Israeliani, come insieme culturale, sento che mi somigliano MOLTO di più di quanto mi somiglino i Palestini (visti solo da lontano da un meridionale di nascita).

Forse perché gli "Ebrei" hanno vissuto qualche migliaio di anni insieme a "noi" e condividono con noi molte delle nostre "pensate" che sono anche "loro" pensate (vedi Einstein e tanti altri).

Pensate che vanno dalle esperienze delle guerre di Roma alla politica descritta da Macchiavelli,  
dalla pensata illuminista alle pensate del 68 ed oltre, che i Palestini non hanno mai vissuto.

Le ragioni e le colpe delle guerre in atto viste dall'alto  sono da entrambi le parti, è evidente ma, cio' che manca ai palestini è l'intelligenza di riconoscere il più forte e di trarre il massimo dei vantaggi nel trattare con esso.

Se non puoi batterlo fattelo amico, dice un vecchissimo adagio.

Loro, i palestini, anche avessero ragione al 100% (e non ce l'hanno al 100%) sono sciocchi, come gli antichi "uomini d'onore" della nostra terra che non dimenticavano MAI uno "sgarbo" accendendo faide che duravano per generazioni e facendo scorrere fiumi di sangue che non arricchivano la vita di nessuno, come continuano a fare loro, adesso.

Ma sono passati 60 anni, cazzo!

Nel frattempo non sono riusciti a "fare" niente, a costruire niente, ad inventare niente per poter diventare piu' forti dei loro nemici. Non riescono nemmeno a costruire uno "stato", figuriamoci un carro armato o un missile che funzioni davvero. Non ne hanno la cultura, non ne hanno la tecnologia, non ne hanno le possibilità, non le sanno fare queste cose.

Sanno costruirsi coltelli, polvere nera, tubi da stufa e poco altro e continuano a rompere i coglioni a Godzilla, per onore. A me sembrano sciocchi comportamenti tribali.

Se non imparano presto, non dico l'arte del perdono alla maniera cristiana ma, almeno l'arte della guerra, saggezza ben piu' vecchia del cristianesimo e se non la piantano di punzecchiare Israele, faranno una brutta fine.

A mio parere, ovviamente.

Pi