E' un piatto dal gusto delicato tipico della Sabina ed anche del teramano, che sposa bene
la lieve acidità del sugo di pomodoro con il debole dolce del ripieno

Su una spianatoia forma la fontana con la farina e al centro rompi le 4 uova.
Impasta, lavora bene e fai riposare per una ventina di minuti.

Nel frattempo prepara la ricotta passandola al setaccio ad eliminare i grumi,
unisci il limone, lo zucchero, la cannella, l'alchermes ed il tuorlo d'uovo.

Riprendi la pasta che hai fatto riposare, stendila in strisce sottili e aiutandovi con
un cucchiaino metti un po' ricotta sulle strisce (all'incirca della grandezza di una noce)
distanziando un poco tra l'uno e l'altro. Ripiega la striscia e con un dito premi bene
intorno ad ogni raviolo, in modo da far uuscire l'aria e far aderire bene la pasta per
non farla aprire durante la cottura.
Quelli in foto sono stati ottenuti tagliandoli con una formina quadrata apposita.

Cuocili in abbondante acqua salata, scolali bene e condisci con il sugo fatto, solo
con pomodoro, aglio, olio e basilico.

Ingredienti: x 4

x circa 30 ravioli

x la pasta:
300 gr. di farina bianca “00”
3 uova
1 cucchiaino di sale

x il ripieno:
300 gr di ricotta
1 rosso di uovo
2 cucchiai rasi di zucchero
cannella
1 cucchiaio di alchermes