Lo scopo dell'operazione è quello di rendere il burro conservabile a temperatura ambiente e di aumentare
la temperatura oltre la quale diventa bruno nelle fritture.

L'acqua è responsabile della sensibilità all'irrancidimento a temperatura ambiente.
Le proteine e la caseina sono quelle che lo rendono scuro appena sopra i 130° C
Il burro chiarificato si può usare nelle fritture a 150°senza che queste assumano un colore sgradevole.


Il burro liquefatto a bagnomaria schiuma


Preparazione:

metti il burro in un pentolino e fallo sciogliere a
bagnomaria a fuoco bassissimo.


Schiumetta di aria e proteine


Il burro fonde a 40° e subito dopo comincerà a produrre
una schiumetta contenente le proteine inglobate in bolle
d'aria che dovrà essere asportata con un cucchiaino.


Asporta la schiumetta con il cucchiaino


Quando non produrrà più schiuma spegni tutto,
aspetta che si freddi un poco e poi versalo in un barattolo
stando attenta a non versarci anche l'acqua uscita dal
burro che troverai sul fondo del pentolino insieme
ai residui della caseina.


La schiumetta con le proteine


Tutta l'operazione dura pochi minuti e non necessita
di particolare attenzione perchè a bagnomaria non si
possono superare mai i 100 gradi quindi non c'è pericolo
che il burro si scaldi troppo.


Acqua e caseina


Al termine delle operazioni avrai ottenuto tre oggetti:
la schiuma con le proteine (da buttare)
acqua lattiginosa con le caseine (da buttare)
il burro chiarificato da tutte quelle cose.


Il burro chiarificato



Anche se in teoria non servirebbe, in attesa di usarlo
conservalo in frigo .